
LA SIGNORA IDA GASPARI E LE SUE PILLOLE DI SAGGEZZA
di Luigi Medea
Entrare nella sua casa vastese significa entrare in un luogo, dove c’è tanta cortesia. La signora Ida Gaspari è lì, sulla sedia a rotelle, ad accoglierti con gentilezza e sempre con il sorriso sulle labbra. Nonostante abbia superato i 96 anni (è nata nel 1913), Ida è ancora lucida e piena di impegno. Da tanti anni dirige con entusiasmo il Movimento vedovile “Speranza e Vita”, il Movimento promosso dall'Opera "Madonnina del Grappa" di Sestri Levante, nella primavera del 1968 come espressione viva e dinamica di riconoscenza a Padre Enrico Mauri, passato all'Eternità nel 1967, del quale è in corso la causa di beatificazione. La signora Gaspari non potendo recarsi in Chiesa, riceve più volte alla settimana l’Eucaristia dal sig. Lino Cordisco della Parrocchia di San Giuseppe.Siamo stati a trovarla e lei ci ha regalato alcuni spunti di riflessione, umana e cristiana, che vogliamo girare ai nostri amici lettori: “La sofferenza è un gioiello per il Paradiso”; “Volontà di Dio Paradiso mio”; “Le amarezze possono diventare sapienza e dolcezza”; “Quando non desideriamo troppe cose del mondo, Dio è con noi”; “O Signore, fa che io ricambi le offese con l’amore e la preghiera, che io sia sempre disposta ad accettare tutte le prove che mi chiedi e che ogni sofferenza sia per me un dono da valutare a da apprezzare”.Ecco, pensiamo, che quest’ultimo pensiero sia il più stimolante sul fronte esistenziale, anche perché è quello che la signora Ida si sforza di concretizzare nel suo cammino quotidiano facendo diventare la sua “sofferenza” un dono per gli altri.
LUIGI MEDEA
Nella foto: la signora Ida Gaspari con la badante Tania.
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