martedì 10 luglio 2018

La sacralità nella pittura di Peppino Casanova: un nuovo itinerario artistico

di GIUSEPPE CATANIA

Peppino Casanova, un pittore di profonda espressività artistica, si incammina verso un itinerario ispirato alla "sacralità".
Da qualche tempo le sue composizioni sono dedica­te alla figurazione iconografica. E lo fa con avvertito spirito religioso legato alla nostra tradizione religiosa cattolica.
Ci hanno sorpreso, per la loro bellezza, due di­pinti: "Natività" e "Crocifissione" che l'artista ha voluto farci dono.
Sono due esempi di come 1'artista, dotato di sensi­bile notazione estetica, intende rappresentare, pittoricamente, due momenti iconici ispirati alla cosiddetta verità rivelata evangelica che vuole altresì, essere un momento per il pittore, pas­sionale, cioè avvertito nel suo intimo, ma con l'in­tento di esternarlo con l'immagine ed il colore, che
costituiscono elementi percepiti con eccezio­nale intuito espressivo e che contribuiscono a rendere ben più marcato l'intento creativo che Peppino Casanova ha voluto legare alle composi­zioni impresse nei due dipinti, privilegiando i toni accesi verso il rosso che vogliono pre­ludere al tragico epilogo della vita di Gesù.
Nuove immagini iconografiche che Peppino Casa­nova ha voluto legare alla sua composizione non solo per consolidare la sua vena artistica, bensì l'intento istintivo di rappresentare due momenti significativi del­l'iter lungo il quale è agevole notare come il pittore ha inteso esprimere il suo convincimento nella interpretazione, non solo cromatica, ma soprattutto simbolica, di un evento che è legato alla storia dell'umanità, nella sua av­vertita drammaticità.

E se 1'immagine, per l'artista è un mezzo di espressione ricavato al di fuori della realtà, rimane sempre legato alla creazione intesa come genesi sulla via naturale della creatività che sia appropriata alla forma realistica che però vuole esaltare la bellezza esteriore,così come essa riesce ad affascinare l'occhio dell'osservatore, sicché possiamo ben condividere la affermazione secondo la quale è la mano che con­duce l'anima a vibrare.E questi fermenti li possiamo constatare nella spiritualità che Peppino
Casanova riesce a far vibrare nelle due rappre­sentazioni pittoriche.
GIUSEPPE CATANIA

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