lunedì 30 luglio 2018

A breve la “Via verde dei Trabocchi”: come valorizzare la nostra scogliera? Il dibattito è aperto


Invio questa nota ai colleghi della stampa, al Sindaco ed alla Giunta, ai consiglieri Comunali, agli operatori economici,  a Enti e associazioni,  con l'auspicio che venga avviata una seria e pacata riflessione sull'argomento. 

A breve la “Via verde dei Trabocchi”: come valorizzare la nostra scogliera? Il dibattito è aperto
Il  neo Presidente dell’Associazione Vastese della Stampa Nicola D’Adamo sollecita interventi,  perché “da sola, la pista ciclabile  non porta grandi benefici. Ma se ci si lavora su,  può essere la molla che fa scattare lo sviluppo”. 

La Via Verde dei Trabocchi con la sua pista ciclopedonale (ora in costruzione)  renderà più accessibile e fruibile molti tratti della costa teatina.
E’ giunto quindi il momento di  sollecitare un’ampia riflessione su come  valorizzare zone  ancora poco conosciute,  ma piene d’incanto e incontaminate.

Nei giorni scorsi il nostro blog NoiVastesi ha pubblicato uno speciale dello storico LINO SPADACCINI sulla Costa Vastese: 18 puntate in totale con notizie, storia e foto  di ogni località con lo scopo di far meglio conoscere  spiagge e calette spesso sconosciute  agli stessi vastesi.
Ora la raccolta è disponibile online sotto l’etichetta “scogliera 2108”, può essere condivisa e rilanciata citando la fonte ( l’autore è d’accordo).  https://noivastesi.blogspot.com/search/label/SCOGLIERA%202018

La bellezza dei posti – ben illustrata da Spadaccini con oltre 1.000 foto - induce ad una serie di considerazioni.  Forse  con un buon piano integrato di sviluppo territoriale, redatto da gente di mestiere,    si potrebbe garantire un futuro a tutto il litorale. (Intendiamo una tipologia di Piani   con dettagliati progetti, programmi e strategie,  come quelli che hanno fatto decollare il Salento, la Catalogna e altre parti del mondo!)

Come stampa locale noi continueremo a dare spazio  ai vari attori del sistema (imprenditori, politici, portatori di interessi, associazioni) per promuovere un dibattito vero sull’argomento, un confronto che in ultima analisi  deve sempre tenere d’occhio lo sviluppo e la creazione di posti di lavoro.   

Da sola, la pista ciclabile – pur nella sua grandiosità di 42 km di percorso - non porta grandi benefici. Ma se ci si lavora su,  può essere la molla che fa scattare lo sviluppo. E’ un'occasione unica,  un treno da non perdere!

Nicola D’ADAMO
Presidente Associazione Vastese della Stampa 






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