giovedì 13 luglio 2017

Accattonaggio molesto, il Sindaco firma l'ordinanza

Comunicato stampa
Francesco Menna: "Provvedimento che punta a scoraggiare una situazione crescente di disagio"
“Non un provvedimento antisociale, bensì un modo per rafforzare l’integrazione e scoraggiare fenomeni che creano disagio crescente nella comunità.” Questo il senso dell’Ordinanza Sindacale presentata stamane dal Sindaco Francesco Menna, durante una partecipata conferenza stampa a cui hanno preso parte numerosi altri amministratori.



“Un provvedimento necessario – ha sottolineato il Sindaco – che vuole rispondere al disagio di tanti concittadini che vengono infastiditi da richieste insistenti e petulanti di denaro, talvolta impedendo l’accesso o la serena fruibilità di luoghi pubblici, monumenti di pregio storico-artistico ed esercizi commerciali ed aree mercatali.”

Applicazione di sanzioni amministrative comprese tra € 50 e € 300, sequestro cautelare del denaro provento dalla violazione e delle attrezzature impiegate nell’attività di accattonaggio: queste le sanzioni previste dall’Ordinanza, che sarà in vigore per i prossimi sei mesi, in via sperimentale.

“L’Ordinanza – ha dichiarato l’Assessore alla Sicurezza Gabriele Barisano – mira, inoltre, a salvaguardare la regolare viabilità stradale dove, in numerose intersezioni, si verificano fenomeni di accattonaggio molesto realizzato anche attraverso reiterati inviti alla vendita di merci o al lavaggio del veicolo.”

L’Assessore alle Politiche Sociali e all’Integrazione Lina Marchesani ha sottolineato come “non bisogna rivestire questo provvedimento, che ha il solo obiettivo di scoraggiare il fenomeno dell’accattonaggio molesto ed invasivo, di un valore punitivo nei confronti dei tanti che si trovano in condizioni di povertà o con chi si limita a chiedere l'elemosina senza molestare o infastidire nessuno”.

“Si valorizza, inoltre, il percorso di integrazione voluto dall’Amministrazione e che, fortunatamente, vive di tanti esempi di ottima gestione: contrastare l’accattonaggio molesto è un segnale anche nei confronti dei tanti ospiti dei nostri centri che, tra i primi divieti da rispettare, hanno quello di accattonaggio” ha concluso l’Assessore.

Vasto, 13 luglio 2017

1 commento:

NICOLA D'ADAMO ha detto...

A me veramente dà molto più fastidio il fatto che NON SI RIFANNO LE STRISCE PEDONALI!