giovedì 27 aprile 2017

La donazione Genova Rulli e la mancata nascita del SEMINARIO VESCOVILE DI ISTONIO

Sede della Curia a Vasto
Nel 1944 l'arcivescovo mons.Venturi accettava l'eredità Genova Rulli. La donazione era legata alla realizzazione del "Seminario Vescovile di Istonio". Ma l'ente non vide mai la luce. 


di GIUSEPPE CATANIA

La tormentata vicenda della cospicua ed appetitosa eredità dei Baroni Genova-Rulli, balzata spesso agli onori della cronaca, ha una storia che merita di essere raccontata, non fosse altro che per
ristabilire la verità. Quella che, purtroppo , si cerca di dimenticare, proprio da parte di coloro i quali dovrebbero almeno conoscerla per sommi capi, in quanto documentata, ma che invece preferiscono tacerla.

Siamo nel 1944 quando, il 23 giugno, nel palazzo Arcivescovile di Piazza Valignani di Chieti, mons .Giuseppe Venturi, Arcivescovo, intervenne "nella sua qualità, di rappresentante di tutti gli enti ecclesiastici della Diocesi di Chieti e Vasto, ed amministratore de jure del Seminario Vescovile di Istonio"(Chieti), avanti il Notaio dr. Eden Franchi, per "accettare, come in effetti accetta, la eredità disposta del fu Genova Luigi, come da testamento", eredità consistente al netto di legati e passività, per l'importo di lire 63.333 in mobili, bestiame, attrezzi agricoli, canoni,ecc; dell'inventario capitale nominale complessivo di lire 760.703, nonché dei seguenti beni immobili, situati nel comune di Istonio(18 voci), per il valore complessivo di lire 1.699,911, giusta perizia giurata del 23.5.1942 del geom. Michele Canci".

Nell'atto notarile (n.23275 di repertorio), Mons.Venturi dichiara di "accettare la menzionata eredità in nome e nell'interesse del Seminario Vescovile di Istonio" giusta autorizzazione avuta col decreto reale del 6 settembre 1943 (reg. alla corte dei conti lì 8 novembre 1943, numero 241), comunicato al Capo della Provincia di Chieti col foglio del 7 giugno 1944, div.2 n.6781 di protocollo".

Dunque, i beni accettati dall'allora Arcivescovo di Chieti mons. Giuseppe Venturi , erano vincolati esclusivamente "in nome e nell'interesse del Seminario Vescovile di Istonio”.

Ma, in effetti, il "Seminario Vescovile di Istonio" è rimasto sulla carta, perchè, nonostante i beni fossero stati lasciati dai Genova Rulli per essere utilizzati a favore dei giovani di Vasto, sono stati "dirottati" per fini e scopi del tutto diversi. Non sappiamo quali!

GIUSEPPE CATANIA

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