lunedì 30 gennaio 2017

Pietro Muzii sindaco, di Lino Spadaccini, uno dei libri più interessanti degli ultimi anni

Pasquale (Lino) Spadaccini, ricercatore, appassionato cultore di storia patria, ha pubblicato per l'Editore Cannarsa di Vasto nel 2002, il volume  "Pietro Muzii - un protagonista della storia vastese nella prima metà dell'ottocento".

Un'opera che si innesta in quel filone di pubblicazioni che, nel solco della ricerca storiografica, contribuisce ad approfondire aspetti ed avvenimenti che hanno caratterizzato le vicende e gli annali della città del Vasto.
"Pietro Muzii - come rileva Giuseppe Catania nella premessa - fu uno di quei protagonisti edificatori che testimoniano la fervida, attiva e intelligente operosità, quali esponenti di spicco della vita pubblica vastese, di cui, purtroppo, i molti autori di storia patria a lui posteriori, poco o nulla hanno scritto. A colmare questa lacuna provvede Pasquale Spadaccini con il proporre, attraverso meticolose indagini, corroborate da una
opportuna documentazione, fatti e vicende legati allo sviluppo socio-economico ed urbanistico anche, di Vasto.

Pietro Muzii, infatti, nella sua veste di sindaco la cui carica elettiva si protrasse per tre tornate sino al 1851, "si fece apprezzare per ingegno ed instancabile operosità nella ideazione e realizzazione di opere pubbliche, di cui si hanno ampi riferimenti in questo volume, molte delle quali rappresentano esempi di lungimiranza, perché ancora attuali".

Merito di Spadaccini l'aver puntato l'attenzione su questo personaggio artefice, come tanti altri esponenti della vita pubblica dell'ottocento vastese, di opere durature a testimonianza di un'epoca sottolineata da splendori monumentali.

( Giuseppe Catania )

La Fonte Nuova, una delle opere realizzate da Pietro Muzii sindaco  
PREMESSA al volume

L'Ottocento vastese è stato un secolo particolarmente felice per la città adriatica, culla di spiriti magni che hanno nobilitato con l'ingegno e con le opere, il secolo costellandolo di splendori umanistici.

Vasto, Atene degli Abruzzi, esprimeva protagonisti universalmente riconosciuti nel campo delle arti, della letteratura, della cultura in genere, che hanno dato luogo ad iniziative di grande rilievo e tali da essere considerate oltre i confini della Patria.

L'inizio dell'Ottocento segna per Vasto un percorso di nobili imprese che ancora oggi sono a testimonianza del fervore e della dedizione dei cittadini verso la città natale, quale punto di riferimento pure nel contesto di un ampio comprensorio civile.

Autori di chiara fama in quel secolo hanno descritto gli annali della Città in volumi che costituiscono la fonte preziosa di consultazione, per tracciare la storia di un popolo che ha radici millenarie e di cui ancora si ha un vivo retaggio.

Ma altri protagonisti hanno costruito la storia di Vasto, almeno di un periodo storico, attraverso la realizzazione di opere durature che, oltre a costituire motivo di decoro, hanno formato l'elemento qualificante per la Città, sotto il contesto architettonico ed estetico.

Pietro Muzii, avvocato, fu uno di questi illustri protagonisti edificatori che testimoniano la fervida, attiva ed intelligente operosità, quale esponente di spicco della vita pubblica vastese, di cui, purtroppo, i molti autori di storia patria a lui posteriori, poco o nulla hanno scritto. Questo volume di Pasquale Spadaccini, di cui è da elogiare, innanzitutto , l'iniziativa prettamente storico-culturale, intende colmare i vuoti di un periodo della vita pubblica vastese sotto il profilo della memoria e della testimonianza d'un uomo che pure personificò le vicende sociali della città, iniziando a soli 31 anni, in qualità di Sindaco.

Una carica elettiva riproposta ed accettata per altre tre tornate fino al 1851. Un uomo autorevole che si fece apprezzare per ingegno ed instancabile operosità nella ideazione e realizzazione di opere pubbliche, di cui si hanno ampi riferimenti in questo volume molte delle quali rappresentano esempi di lungimiranza, perché ancora attuali. Pasquale Spadaccini ha il merito di aver saputo coagulare le sparse, e talvolta incomplete notizie su questo protagonista della storia vastese, di averle saputo "ricostruire" e riportarle con scrupolosa azione cronologica, completandole con apprezzata coordinazione, tale da renderle fedeli all'itinerario espositivo.

Meritava, Pietro Muzii una menzione, non solo dovuta alla sua personalità, ma, soprattutto, alla testimonianza delle sue imprese che rappresentano la memoria di un uomo che tanto ha saputo operare per la sua città, lasciando ai posteri una immensa eredità di opere e di valori umani mai sopiti, di cui poter far tesoro e su cui edificare ulteriori splendori per la Città del Vasto.

GIUSEPPE CATANIA

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