sabato 23 novembre 2019

Curiosità Storiche (3 di 5): l'orologio di San Giuseppe, un servizio pubblico assicurato dal Comune !

L'orologio di San Giuseppe, prima era sul palazzo del Comune.
Serviva per regolare gli orari della città.
Terza puntata di 5

di GIUSEPPE CATANIA

OROLOGIO PUBBLICO

Era posto su di una torretta sulla Casa del Consiglio (tra piazza Virgilio Caprioli e via Bebbia - una volta Piazza del Pesce) con due campane per battere le ore ed i quarti. Con risoluzione decurionale della settimana santa del 1815 seguito della demolizione della torretta, che minacciava di crollare, l’orologio venne sistemato sul campanile della Cattedrale di San Giuseppe. Tale orologio del Comune era considerato un servizio pubblico. (Pochi erano gli orologi nelle case, serviva per regolare gli orari della città!)

LE PORTE DELLA CITTA'
A Vasto, nel 1588 rimanevano aperte solamente due porte fino alla due di notte: porta Castello
(collocata in una muraglia che chiudeva il tratto tra l'angolo di Palazzo Palmieri e l'attuale Bar Roma) e Portanuova. Venivano riaperte all'alba. Per evitare che uscissero dei viveri per i briganti, la vigilanza veniva affidata ai probi cittadini vastesi, perché i custodi non erano affidabili. Chi giungeva a Vasto durante la chiusura doveva essere riconosciuto dalla forza pubblica, per entrare in Città.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA Era uso,anticamente,durante la notte, illuminare il percorso con lanterne mobili. L'illuminazione pubblica venne istituita a Vasto, lungo le strade più trafficate, nel 1814.
Nel 1815 come ricorda Luigi Marchesani (Storia di Vasto) "si contavano trenta fanali: v'è progetto di aumentarsene il numero pe’ vichi".

FABBRICHE DI LATERIZI E VETRI Fabbriche di vasellame e laterizi esistevano già al tempo della romana Histonium, nei pressi della località Madonna delle Grazie, appartenenti alla famiglia Paquia che ereditò l'arte della lavorazione dalla scuola etrusca. La materia veniva estratta nei pressi del Trave. Una fabbrica di vetro già esisteva nel secolo XIV sotto i Caldora e poi ereditata dai D'Avalos che fecero venire dei tecnici dalla Germania. Nel 1696 la fabbrica di vetro era diretta dal veneziano Lorenzo Del Moro, nei pressi della torre di Santo Spirito.

STAMPA
Nel 1598 Virgilio Caprioli realizzò la prima attività tipografica a Vasto. Ma,forse perché non adeguatamente attrezzata e provvista di operai tecnici capaci,riuscì a stento a stampare solo qualche volume. Con strumento del Notar De Bartolinis del 19.11.1598 Caprioli contrattò con il tipografo Bernardino Coppetta per introdurre i primi tipi a Vasto.

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